latte fresco pastorizzato

Si chiama così il latte che proviene crudo allo stabilimento, senza aver subito un riscaldamento immediato al momento della raccolta. Il processo di pastorizzazione di questo latte deve avvenire entro 48 ore dalla mungitura. La pastorizzazione si ottiene riscaldando il latte a 72 °C per 15 secondi e serve a distruggere i microrganismi patogeni per l’uomo presenti nel latte. Questo processo permette di conservare il latte a 4 °C per qualche giorno e non altera la maggior parte dei suoi principi nutritivi.
Un discorso a parte merita il latte fresco pastorizzato vaccino di Alta Qualità. Alta Qualità infatti non è una formula “pubblicitaria” ma indica un particolare tipo di latte sottoposto a rigidi controlli e in cui lavorazione e caratteristiche nutrizionali di elevata qualità vengono accuratamente certificate. Questo latte deve essere pastorizzato 24 ore dopo essere stato munto e può essere consumato entro 6 giorni dalla sua produzione. I suoi grassi non possono essere inferiori al 3,5% e può essere messo in commercio solo del tipo intero. In Italia solo alcune aziende, tra quelle in linea con la legge n° 169 del 3/5/1989, sono autorizzate a produrre questa tipologia di latte di qualità superiore.

latte pastorizzato a temperatura elevata (alta pastorizzazione)

E’ un latte sottoposto a un trattamento termico più elevato del normale latte pastorizzato (da 80°a 135°C per 2/4 minuti) o che subisce più trattamenti termici. Questo oltre a rendere inattivi i microbi della pastorizzazione classica, permette al latte di durare di più rispetto al normale latte fresco pastorizzato. Questo latte non può però essere definito “fresco”, in quanto i trattamenti termici che subisce ne riducono i principi nutritivi e la quantità di vitamine.

latte microfiltrato

E’ un latte che prima della pastorizzazione viene filtrato attraverso una membrana dotata di fori piccolissimi in grado di far passare i principi nutritivi ma di trattenere i batteri e le impurità presenti nel latte. In questo modo il latte possiede una carica batterica inferiore rispetto al latte semplicemente pastorizzato e può quindi conservare più a lungo le sue caratteristiche naturali.

latte uht

In passato, quando non era possibile conservarlo, il latte si deteriorava in fretta. Oggi grazie alla lavorazione UHT (che significa ULTRA HIGH TEMPERATURE), un brick di latte chiuso, se conservato a temperatura ambiente, può durare dai 3 ai 6 mesi. Una grande comodità, che permette a tutti di avere sempre del latte a disposizione in casa. Questo tipo di processo espone il latte a un’alta temperatura (135/150°C) per pochi secondi, e perciò ne modifica le qualità molto meno che nel latte sterilizzato.

latte sterilizzato

Alcuni microrganismi contenuti nel latte sono così resistenti che per distruggerli serve una temperatura ancora più alta! Il trattamento termico più energico a cui si può sottoporre il latte è la sterilizzazione e funziona scaldando il latte per 15/20 minuti a 125°C. Prima della sterilizzazione avviene anche l’omogeneizzazione, che serve a rendere il processo di sterilizzazione più uniforme ed efficace. Oggi il latte UHT ha sostituito in buona parte il tradizionale latte sterilizzato, che però in passato è stato di fondamentale importanza perché ha permesso anche a fasce di popolazione poco raggiungibili dal "latte fresco" di assumere un alimento preziosissimo per la salute.

Tutte le tipologie di latte si trovano del tipo: intero, scremato e parzialmente scremato:

latte intero

Gustoso e ricco di vitamine, è un tocca sana per chi è nella fase della crescita o fa sport e brucia tante calorie.
Ottimo sia a lavorazione “Normalizzata”, con meno del 3,50% di grassi, che “Non normalizzata”, con più del 3,50% di grassi.

latte scremato

Tutto il buono e la salute del latte con meno dello 0,3% di grassi. Viene spesso scelto da chi presta particolare attenzione alle calorie presenti nella propria dieta ma non vuole rinunciare ai nutrienti preziosi del latte.

latte parzialmente scremato

Buono e saporito, grazie ai suoi 1,5 - 1,8 gr. di grassi per ogni 100 ml. di prodotto, è uno delle tipologie di latte più presenti nelle diete.

Tra gli altri tipi di latte ci sono anche il Delattosato, specifico per chi è intollerante al lattosio e ha problemi a digerire il latte e il Vitaminizzato, un latte arricchito con vitamine, spesso utilizzato per i bambini nelle fasi di sviluppo o nei casi in cui ci sia necessità di un latte più nutriente.